Il gruppo è stato fondato nel 1988 da Eugenio Facchin, Piermario Vescovo, Antonella Zaggia, e si è dedicato prevalentemente alla tradizione teatrale veneziana e veneta e alla riscoperta del teatro di figura, con particolare predilezione per l'antica tradizione del teatro di burattini, privilegiando la specificità dell'ambiente volta per volta scelto nelle messinscene, con particolare riguardo alla teatralizzazione di luoghi e spazi prevalentemente non teatrali.
domenica 14 febbraio 2021
sabato 5 settembre 2020
"L’augellino belverde" Giovedì 10 – Venerdì 11 – Sabato 12 settembre 2020 Ore 20.30
Teatro all’insegna dell’orso in peata
in collaborazione con Teatro a l’Avogaria
presenta
Carlo Gozzi
L’augellino belverde
fiaba filosofica
ANTEPRIMA-STUDIO
TEATRO A L’AVOGARIA
Venezia – Corte Zappa, Dorsoduro 1617
Giovedì 10 – Venerdì 11 – Sabato 12 settembre 2020
Ore 20.30
L’augellino belverde chiudeva nel 1765 la serie fortunatissima delle fiabe teatrali di Carlo Gozzi che con essa tornava ai personaggi che avevano ispirato quattro anni prima L’amore delle tre melarance, a partire da Lo cunto de li cunti di Giovan Battista Basile. Non solo una “seconda puntata” o un sequel ma una rivisitazione, dove si immagina che siano passati ben diciott’anni nel tempo vissuto dal re Tartaglia e dalla regina Ninetta, chiusa nel frattempo sotto il “buco della scaffa”, da Truffaldino e Smeraldina, da Pantalone e dagli altri.
L’augellino belverde è una sorta di “fiaba di formazione”, che pone al suo centro i gemelli “bastardi” Renzo e Barbarina, figli in realtà del re Tartaglia e della regina Ninetta, cresciuti alla lettura dei libretti dei filosofi moderni, che lasciano la casa dei genitori adottivi, Truffaldino e Smeraldina, e, attraverso un percorso di maturazione e disillusione, solo in parte fiabesco, trovano loro stessi.
Ne proponiamo una versione “cameristica”, per teatro d’attore e di figura, con burattini e statue ambulanti. “Cameristico” anche nel senso, con Čechov, della “camera che una volta si chiamava dei bambini, e il cui nome continua a restare”, luogo dei giochi, della fine dell’infanzia e del suo seppellimento, del suo ritorno insieme a quello, oppressivo, del superato e del pauroso.
Realizzare questo spettacolo al Teatro a l’Avogaria, dove lo spettacolo debutta in un’anteprima-studio, significa tornare a uno dei testi prediletti di Giovanni Poli, anzi quello con cui egli chiuse qui la sua esperienza nel 1978, dopo averlo allestito, tra l’altro, al teatro di Ca’ Foscari e allo IASTA di New York nei decenni precedenti. Un ringraziamento particolare a Stefano Poli, che ha permesso di provare e costruire lo spettacolo nel suo teatro, con grande disponibilità e generosità.
Con Silvia Brotto, Maddalena Donà, Manuela Muffatto, Marika Tesser, Antonella Zaggia.
Ideato e costruito da Piermario Vescovo e Antonella Zaggia.
Collaborazione all’allestimento di Michela Degano.
Con l’ausilio di: Alfio Spento (luci), Caterina Volpato (costumi), Lanfranco Lanza (collaborazione a scene e attrezzeria), Eugenio Facchin (consulente tecnico), Vincenzo Tosetto (organizzazione).
Con la collaborazione del Master in fine arts and filmmaking di Ca’ Foscari diretto da Maria Roberta Novielli.
LO SPETTACOLO E’ FINANZIATO DALLA REGIONE VENETO NELL’AMBITO DEL PROGETTO GRANDI EVENTI “CARLO GOZZI 1720/2020
Prenotazioni
041.0991967 | 335.372889
prenotazioni@teatro-avogaria.it
lunedì 23 settembre 2019
domenica 22 settembre 2019
Il Servitore in scena a Venetonight in una location d'eccezione
in scena nell'aula magna di Ca' Dolfin venerdì 27 settembre 2019 alle ore 18:00.
Spettacolo ideato e creato da Antonella Zaggia e Piermario Vescovo
con Linda Bobbo, Ludovica Castellani, Michela Degano, Marika Tesser, Antonella Zaggia.
Vi aspettiamo!
trailer
Venetonight 2019
martedì 30 ottobre 2018
Le nuove repliche 2018 Venezia - Verona
31 ottobre ore 21.00 / 1° novembre ore 18.00 VENEZIA Teatro a l’Avogaria
3 novembre ore 21.00 / 4 novembre ore 18.00
VERONA Piccolo teatro di Giulietta – Foyer del Teatro Nuovo / Ingresso dal Teatro Nuovo
Un Servitore per una compagnia composta da cinque donne, in una versione “da camera”, con ambizioni di rappresentazione “in scala”. Soprattutto con l’idea di sfuggire allo stereotipo del confronto o della rievocazione della Commedia dell’Arte, con mezzo diversi, soprattutto più artigianali, come il “teatro di figura”, anche se in una versione fortemente contaminata dalla presenza e dall’azione umana “a vista”.
Più che a una scontata trama per imbandire lazzi e improvvisazioni, il Servitore di due padroni ci è sembrato, mettendoci mano, una raccolta di cover, quelle canzoni che tutti conoscono, che gli interpreti, e non solo i grandi, provano a reinterpretare (e che magari colmano la misura dell’attenzione e del successo nei momenti di crisi di ispirazione e di novità).
Preziosi ritrovamenti a Dresda offrono ora materiali interessanti sulle versioni “da esportazione” delle commedie goldoniane: quella de Il servitore di due padroni, con un ruolo molto più forte di Pantalone, restituisce un disegno intermedio tra il primo canovaccio composto da Goldoni, perduto, e il testo che egli scrisse poi compiutamente nel 1753 per la pubblicazione, quello a tutti noto.
Da qui una nuova edizione – insieme al Teatro Stabile di Verona – di uno spettacolo del “Teatro dell’orso in peata” ampiamente rappresentato.
uno spettacolo ideato e costruito da Antonella Zaggia e Piermario Vescovo
con Linda Bobbo, Ludovica Castellani, Michela Degano, Marika Tesser, Antonella Zaggia
Produzione Fondazione Atlantide Teatro Stabile di Verona in collaborazione con “Teatro dell’Orso in peata” – Venezia
TEATRO A L’AVOGARIA - Dorsoduro 1617 - 30123 Venezia 041.0991967 | 335.372889
prenotazioni@teatro-avogaria.it
avogaria@gmail.com www.teatro-avogaria.it
TEATRO NUOVO DI VERONA Biglietteria 15.30 – 20 dal lunedì al sabato Tel. 045.8006100 Box Office, Via Pallone 16 Tel. 045 8011154
www.teatronuovoverona.it / www.teatronuovoverona.it/theatreartverona/
domenica 21 maggio 2017
martedì 24 maggio 2016
La compagnia "Teatro dell’orso in peata" presenta: "Il Servitore di due padroni per baracca e burattini" di Carlo Goldoni
con Linda Bobbo, Ludovica Castellani, Maria Ghelfi, Marika Tesser, Antonella Zaggia
Una compagnia composta da cinque attrici-manovratrici di burattini propone una versione “da camera” o “in scala” della celeberrima commedia di Carlo Goldoni, cercando soprattutto di sfuggire agli stereotipi, tra lazzi e acrobazie.
BIGLIETTI
INTERO: € 18,00
RIDOTTO DIPENDENTI UNICAL: € 15,00
RIDOTTO STUDENTI UNICAL: € 10,00
STUDENTI SCUOLE SUPERIORI / ASSOCIAZIONI CULTURALI ACCREDITATE CAMS / GRUPPI DI ALMENO 10 PERSONE: € 8,00
Prevendita
InPrimafila Viale G. Marconi, 140 Cosenza - 0984.795699
dal lunedì al venerdì h 9:30 – 13:00 / 16:30 – 19:30 sabato h 9:30 – 13:00
Prevendita online www.inprimafila.net
Oppure direttamente a teatro la sera dello spettacolo, a partire dalle ore 20:00
INFO
0984.492605 - 494460 - 494459
dir.cams@unical.it - cinedams@gmail.com
Giovedì 26 maggio 2016 ore 20:45, Teatro Auditorium Unical
aiuto regia di Michela Degano
collaborazione tecnica di Marco Zoccarato
uno spettacolo ideato e costruito da Antonella Zaggia e Piermario Vescovo in collaborazione con Teatro a l’Avogaria
La pretesa è di riscoprire la “meccanica” scenica ad orologeria, che si sostanzia qui in una “macchina” che contiene lo spettacolo: una baracca su ruote, che contiene e genera spazi, luoghi e, soprattutto, il vorticoso procedere dell’azione fino all’invenzione con cui Goldoni aveva completato il disegno originale dello studioso francese di antichità, Jean-Pierre des Ours de Mandajors, autore del canovaccio di partenza per la Comédie italienne di Parigi. L’invenzione, appunto, di un complicatissimo servizio di Truffaldino, in contemporanea, ai tavoli in cui pranzano separatamente i suoi due padroni, di cui ciascuno nulla sa dell’altro.
lunedì 22 febbraio 2016
Prossimo appuntamento imperdibile a Venezia
A seguire lo spettaccolo 'Il servitore di due padroni' nella versione per baracca e burattini della compagnia veneziana Teatro all'insegna dell'orso in Peata.
Ingresso libero.
giovedì 7 gennaio 2016
con Linda Bobbo, Ludovica Castellani, Maria Ghelfi, Marika Tesser, Antonella Zaggia
aiuto regia di Michela Degano
collaborazione tecnica di Marco Zoccarato
La pretesa è di riscoprire la “meccanica” scenica ad orologeria, che si sostanzia qui in una “macchina” che contiene lo spettacolo: una baracca su ruote, che contiene e genera spazi, luoghi e, soprattutto, il vorticoso procedere dell’azione fino all’invenzione con cui Goldoni aveva completato il disegno originale dello studioso francese di antichità, Jean-Pierre des Ours de Mandajors, autore del canovaccio di partenza per la Comédie italienne di Parigi. L’invenzione, appunto, di un complicatissimo servizio di Truffaldino, in contemporanea, ai tavoli in cui pranzano separatamente i suoi due padroni, di cui ciascuno nulla sa dell’altro.
Più che a un’esile trama per imbandire lazzi e improvvisazioni, il Servitore di due padroni ci è sembrato, rimettendoci mano, una raccolta di cover: quelle canzoni che tutti conoscono, che gli interpreti, e non solo i grandi, provano a reinterpretare. Se ne era accorto nientemeno che Mozart, che racconta al padre in una lettera del febbraio 1783 l’idea, anzi il progetto, di scrivere un’opera mettendo in musica, tradotta in tedesco, la commedia goldoniana.
Al Teatro a l'Avogaria
sabato 9 gennaio 2016, ore 21.00
domenica 10 gennaio 2016, ore 18.00
sabato 17 ottobre 2015
Il Servitore di due padroni di Carlo Goldoni
Lo spettacolo viene qui adattato per attrici e burattini e messo in scena dalla compagnia Teatro all'insegna dell'Orso in Peata, che vanta una lunga tradizione nella commistione di tecniche e nella rielaborazione del classico teatro di figura.
Verrete sorpresi da colpi di scena divertenti, realizzati con le evoluzioni di una 'machina' meravigliosa, la nostra baracca montata su ruote....
Con:
Linda Bobbo,
Ludovica Castellani,
Maria Ghelfi,
Marika Tesser,
Antonella Zaggia.
Ideazione e regia di Antonella Zaggia e Piermario Vescovo.
Sabato 24 ottobre 2015, ore 20:30 e Domenica 25 ottobre 2015, ore 16:30, presso sala Ca' della Nave, Martellago VE.
http://www.bancasantostefano.it/fondazione/eventi/teatrodeiburattini.html
https://www.facebook.com/teatrodellorsoinpeata?fref=ts







